Alcol

Dipendenza da alcol e abuso di alcol sono da distinguere.
Il termine abuso indica il consumo eccessivo e dannoso di alcolici, mentre la dipendenza può comprendere tolleranza o reazioni di astinenza. Le persone che iniziano a bere in giovane età sviluppano i primi sintomi d’astinenza verso i 30-40 anni. In un bevitore cronico gli effetti di un’astinenza improvvisa da alcol possono essere drammatici, perchè l’organismo si è ormai assuefatto alla sostanza. La persona è spesso ansiosa, depressa, debole, nervosa e presenta problemi d’insonnia. Vi possono essere forti tremori muscolari (soprattutto alle falangi, al volto, alle palpebre, alle labbra e alla lingua), un’accelerazione delle pulsazioni, ed un innalzamento della pressione arteriosa e della temperatura corporea. Nei casi più gravi, in un individuo che abbia assunto forti quantità d’alcol per svariati anni può verificarsi delirium tremens, quando la sua concentrazione ematica di alcol cala bruscamente. Con esso ci troviamo di fronte a delirio, tremori ed allucinazioni, principalmente visive, ma anche tattili.
In seguito ad un consumo di alcol intenso e prolungato aumenta la tolleranza. Negli individui con dipendenza l’assunzione della sostanza è incontrollata: hanno bisogno di bere tutti i giorni e non riescono a smettere o ridurre la quantità di alcol, nonostante i tentativi ripetuti di astenersi completamente o di limitare il consumo ad alcuni momenti della giornata. Possono avere amnesie relative agli eventi verificatisi durante la fase acuta dell’intossicazione. Alcuni arrivano al punto da ingerire alcol non commestibile, ad esempio profumo. Un’assunzione così incontrollata provoca ovviamente difficoltà nella vita sociale e professionale, problemi familiari, comportamenti violenti durante la fase d’intossicazione, frequenti assenze dal lavoro con conseguente rischio di licenziamento e possibili incidenti stradali.
Per quanto riguarda le modalità di assunzione di alcolici di molte persone in questa situazione, vi sono consistenti fluttuazioni. Si passa dal bere smodato di alcuni periodi all’astinenza dal bere o al bere moderato di altri. Inoltre, il forte consumo della sostanza può essere limitato al fine settimana.
L’abuso o la dipendenza da alcol sono spesso inseriti in un quadro di abuso di più sostanze. Particolarmente comune in associazione all’assunzione eccessiva di alcol è la dipendenza da nicotina. L’abuso di più sostanze può creare gravi problemi di salute, perchè gli effetti di alcune sostanze, se assunte insieme, sono sinergici, cioè si sommano, producendo una reazione particolarmente forte.
Oltre al deterioramento psicologico, l’abuso cronico di alcol produce gravi danni biologici.


Terapia per l’abuso e la dipendenza da alcol

Gli interventi sull’abuso di alcol sono di carattere sia biologico che psicologico, ma indipendentemente dall’approccio utilizzato il primo passo deve compierlo il soggetto interessato, che deve riconoscere l’esistenza del problema e decidere di fare qualcosa per cercare di risolverlo.
Oltre ad una disintossicazione fatta con modalità ambulatoriali o di day-hospital, sarebbe opportuno intraprendere una terapia che utilizzi la strategia dell’addestramento all’autocontrollo comportamentale.
Negli anni ’90 si riteneva concordemente che gli alcolisti dovessero astenersi totalmente dall’alcol, se volevano risolvere il loro problema: si pensava che essi non fossero in grado di controllarsi una volta bevuto il primo bicchiere. Sebbene questa continui ad essere la convinzione di Alcolisti Anonimi, nuove ricerche mettono in dubbio tale assunto. Considerando quanto sia difficile nella nostra società evitare completamente l’alcol, potrebbe essere preferibile insegnare al bevitore cronico, nel caso di un abuso non estremo, a consumare alcolici con moderazione.
L’obiettivo è rafforzare l’autostima della persona ed insegnarle nuove abilità sociali, che l’aiutino a resistere alle pressioni del bere. Un trattamento basato sul rafforzamento motivazionale incoraggia l’individuo a mettere in gioco le proprie risorse personali per ridurre il consumo di alcol.
Con la terapia, invece che vittime di una dipendenza, queste persone sono incoraggiate a considerarsi persone sostanzialmente sane che hanno reagito in maniera sbagliata, spesso autodistruttiva, agli inevitabili stress della vita.